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La Calabria pluripremiata dal Gambero Rosso

Pubblicato il: 12 Febbraio 2021

È innegabile e ormai più che evidente che la Calabria, con la sua cucina e le sue produzioni tipiche, sia una delle regioni più ricche e promettenti del momento. 

Da qualche anno a questa parte c’è un nuovo fermento, i ristoranti e le aziende hanno intuito il loro potenziale e sempre più investono nella qualità del servizio e dei prodotti offerti.

Tutto questo è stato ampiamente riconosciuto quest’anno dalla guida del Gambero Rosso che nell’edizione uscita a fine novembre scorso ha premiato due fiori all’occhiello dell’alta ristorazione Calabrese: Emanuele Lecce come migliore chef emergente e Rossella Audino come migliore responsabile di sala.

E davvero mi emoziona la notizia di questi riconoscimenti dopo aver assistito, da spettatrice attenta e da cliente, al percorso fatto da questi due talenti calabresi.

Emanuele Lecce ottiene il premio del Gambero Rosso come “Cuoco emergente 2021”

Emanuele Lecce, figlio d’arte, ha preso le redini della cucina della “La Tavernetta” di Camigliatello Silano (CS), insegna storica che ha cambiato passo e stile nel passaggio di consegne dal padre, Pietro, ad Emanuele appunto.

Un passaggio delicato che il giovane chef ha saputo ben interpretare riuscendo a mantenere ben salda l’essenza della cucina tradizionale proiettandosi al futuro. Grande attenzione e per le materie prime del territorio e un mix di tradizione, modernità e originalità, questo è il suo stile che punta sempre ad esaltare i sapori della sua Sila e che gli è valso il riconoscimento del “Gambero Rosso” come “Cuoco emergente 2021”.   

 

Rossella Audino ottiene il premio del Gambero Rosso per il migliore “Servizio di sala 2021”

Mentre per il migliore “Servizio di sala 2021” è premiata Rossella Audino: “Ho sempre creduto che bisogna privilegiare l’ospitalità sincera, senza sovrastrutture, cosa che per molto tempo abbiamo dimenticato di valorizzare, e bisogna farlo soprattutto adesso, una volta superata la pandemia, rinnovando con gesti, parole e azioni il nostro rapporto con i clienti” queste le sue parole dopo aver ricevuto il riconoscimento che, lasciatemelo dire, è più che meritato per una “stacanovista” che, sempre col sorriso e con grande professionalità, ti accoglie e “fa filare tutto liscio” tra i tavoli del “Qafiz”, il ristorante stellato di Nino Rossi, a Santa Cristina d’Aspromonte (RC).

Ma la Calabria delle meraviglie per il “Gambero Rosso” non è tutta qui.

Questi riconoscimenti infatti si aggiungono a quello di Antonella Lombardo premiata come migliore “viticoltrice emergente” proprio il mese prima.

Qui siamo nella locride, più precisamente a Bianco (RC), dove la Lombardo, avvocato che ha appeso la toga al chiodo, è ritornata dopo anni fuori regione per piantare le sue viti e coltivate il sogno di fare vino e subito (l’azienda è giovanissima) si è fatta notare in particolare per il suo vino a base di greco bianco vinificato secco.

Una Calabria giovane, dunque, creativa intraprendente e “cazzuta”, fatta di nuovi talenti e tanta voglia di investire energie e passione in una terra in cui arrivare primi, tra mille difficoltà, ha più valore che altrove.

A cura di Giovanna Pizzi